Chi Siamo

Il Gruppo Ligure Giornalisti Sportivi è stato fondato nel 1946 e in seguito intitolato al compianto “Renato Tosatti”. E’ un gruppo di specializzazione della Fnsi, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Possono iscriversi all’Ussi ligure i giornalisti (professionali o collaboratori) iscritti all’Associazione Ligure della Stampa. Proprio a Genova, nel gennaio del 1946 nacque l’Unione Stampa Sportiva Italiana.

Un po’ di Storia

In quello straordinario e felice periodo che intercorre fra inizio secolo e primo conflitto mondiale si assiste nel nostro Paese, parallelamente al grande sviluppo di tutte le attività agonistiche, alla moltiplicazione delle testate specializzate. Lo sport comincia a conquistare spazi autonomi in tutta la stampa, mentre le tirature della “rosea” sono già da capogiro.
Sportivi, giornalisti e letterati, tutti insieme, concorrono a creare un nuovo linguaggio ed un nuovo genere: nasce la stampa sportiva.
A sancire tale specializzazione il 21 novembre 1913 venne costituita a Torino l’”Associazione Stampa Sportiva Italiana” (ASSI), alla quale ben presto aderirono quasi tutti i giornalisti italiani.
Ma il sodalizio dovette ben presto interrompere la sua attività a causa delle ormai imminenti operazioni belliche e solo nel 1919 potè riprendere la sua azione con rinnovato entusiasmo. Sono questi gli anni della tumultuosa e frenetica crescita dello sport italiano – trionfatore con 10 medaglie d’oro alle Olimpiadi di Anversa del 1920 – e della stampa sportiva, che registrò, in soli quattro anni, la nascita di ben 34 nuove testate.
Con l’avvento del Fascismo e l’istituzione nel 1926 della Federazione Fascista dei Giornalisti Italiani, l’intera stampa italiana venne messa sotto controllo ed anche l’ASSI, che pure annoverava tra le sue file Lando Ferretti, in qualità di Vicepresidente, fu soppressa.
Occorre attendere l’immediato secondo dopoguerra per assistere alla rinascita ed al rinnovamento della stampa sportiva italiana. Già il 18 dicembre del 1945, infatti, a Milano vengono convocati da Bruno Roghi, Leone Boccali e Martino Voghi una quarantina di giornalisti, che danno vita al “Gruppo Milanese Giornalisti Sportivi”, con “l’intento di dar vita ad un’operante solidarietà di categoria, di tutelare gli associati in tutti gli aspetti della loro specifica attività professionale…”.
L’esempio del gruppo milanese, presieduto da Bruno Roghi, viene seguito in quasi tutte le altre regioni.
Su tali prime iniziative locali s’innesta l’energica e propulsiva azione di Aldo Mairano, che, dopo aver riunito a Genova nel gennaio 1946 i direttori delle testate sportive per aprire una ampia discussione sulla necessità che anche gli sportivi fossero rappresentati alla Consulta e all’Assemblea Nazionale, promosse – assumendosene interamente l’onere finanziario e organizzativo – il primo congresso post-bellico della stampa italiana.
Il 19 e 20 febbraio 1947, a bordo della motonave “Philippa” ancorata nello scalo del capoluogo ligure, alla presenza del Presidente e del Segretario Generale del Comitato Olimpico nazionale, Giulio Onesti e Bruno Zauli, Bruno Roghi dirige i lavori del convegno. Quattro sono i temi principali: “Organizzazione e sviluppo dei Gruppi Giornalisti Sportivi”, “Organizzazione della Mostra Nazionale dello Sport nell’Arte”, “Rappresentanti Sportivi in Parlamento”, “Propaganda per le Olimpiadi di Londra del 1948”.
All’importante assise partecipano, in rappresentanza di tutta la categoria, i principali giornalisti italiani: Colombo, Slawitz, Della Pergola, De Martino, Oppio, Monti, Giubilo, Torriani, Rossi, Grassi, Ambrosini, Berra, Bianchi, Canepele, Chierici, Nutrizio, Corradini, Petroselli, Casalbore, Caserza, Levorato, Bidone, Boccali, Cellana, Mezzanotte, Andreasi, Buonanno, Falvo, Voghi, Farina, Fatti, Canestrini, Monici, Mandrioli, Cabrini, Radice, Danese, Massaro, Filosa, Lanzarotto, Molino, Massa, Lunardi, Sangiorgi, Vignolini, Bardelli, Gentili, Di Tullio, Palmaro, Merlo, Pareto, Cattaneo, Figanti, Tardielli, Noè, Soncini, Capitanio, Oggiano, Cencelli, Liverani, Chiossone, Michelotti, Ravagnani, Morigi, Ugolini, Viero, Greco, Zappa, De Giosa.
Nell’occasione viene tra l’altro approvato il seguente ordine del giorno:
“Il Congresso dei Giornalisti Sportivi Italiani, preso atto con compiacimento della prova di forza data dalla stampa sportiva italiana con la rapida formazione di gruppi regionali che raccolgono la quasi totalità delle forze giornalistiche sportive, considerata l’opportunità di promuovere una maggiore intesa fra i gruppi e i sindacati regolarmente costituiti e funzionanti, premessa la propria fedeltà all’unità sindacale compendiata nella Federazione della Stampa, delibera la formazione di una Federazione Nazionale dei Gruppi dei Giornalisti Sportivi e demanda ad una commissione lo studio delle norme pratiche di attuazione, ferma restando l’autonomia funzionale ed amministrativa di ciascun gruppo”.
Questo testo rappresenta, in sintesi, il punto di partenza per quello Statuto che sarà approvato a Roma all’Assemblea costituente dell’USSI il 16 febbraio 1950.
Come ricorderà il primo presidente, Bruno Roghi, “l’USSI è stato il punto d’arrivo e quasi la risoluzione pratica d’uno stato d’animo collettivo; tra i primi, nel vasto quadro eterogeneo delle categorie sociali e professionali, i giornalisti sportivi hanno avuto fede nella rinascita del Paese dopo le rovine e i lutti della guerra. Nel nostro spirito, infatti, lo sport era un richiamo affascinante della vita prima di essere la promessa e l’impegno di un mestiere. Si sentirono amici ancora prima di essere colleghi. L’USSI fu il patto di questa amicizia”.

FONDAZIONE DELL’USSI A GENOVA SULLA NAVE “PHILIPPA”
19-20 febbraio 1947

Organizzatore e Sponsor
Aldo Mairano, industriale, già presidente della Federazione Pallaca-nestro e Revisore dei Conti del Coni, co-fondatore e Presidente Onorario del Panathlon International.

Ospiti d’onore
Giulio Onesti, presidente del Coni e Bruno Zauli, segretario generale del Coni.

Partecipanti (in ordine alfabetico)
Giuseppe Ambrosini, Andreasi, Aldo Bardelli, Ettore Berra,Ilo Bianchi, Renzo Bidone, Leone Boccali, Ciro Buonanno, Cabrini, Canepele, Canestrini, Capitano, Renato Casalbore, Luigi Caserza, Cattaneo, Cencelli, Ernesto Chiossone, Luigi Chierici, Arturo Collana, Emilio Colombo, Corradini, Eugenio Danese, Pietro De Giosa, Massimo Della Pergola, Emilio De Martino, Di Tullio, Falvo, Farina, Fatti, Figati, Filosa, Alberto Giubilo, Giorgio Giubilo, Maria Grassi, Greco, Lanzarotto, Levorato, Liverani, Lunardi, Mandrioli, Massa, Massaro, Aldo Merlo, Mezzanotte, Michelotti, Molino, Monici, Pietro Monti, Morigi, Noe, Nino Nutrizio, Oggiano, Nino Oppio, Gentile Palmano, Edilio Pareto, Petroselli, Ruggero Radice, Ravegnani, Bruno Roghi, Mario Rossi, Sangiorgi, Bruno Slavitz, Italo Soncini, Tadiello, Torriani, Ugolini, Martino Voghi, Ennio Viero, Vignolini, Mario Zappa.

Congresso presieduto da Bruno Roghi, direttore della Gazzetta dello Sport e presidente del Gruppo Milanese Giornalisti Sportivi.

ORDINE DEL GIORNO

1 – Organizzazione e sviluppo dei Gruppi Giornalisti Sportivi e formazione di una Unione Nazionale (USSI).
2 – Organizzazione della Mostra
nazionale della sport nell’Arte.
3 – Rappresentanti sportivi nel parlamento.
4 – Propaganda per le Olimpiadi di Londra 1948.
5 – Varie (Tessere stampa Coni, presenza di Trieste, eventuali altre).
FESTEGGIATI IN LIGURIA I PRIMI 60 ANNI DELL’USSI

L’Unione Stampa Sportiva Italiana ha celebrato i suoi primi sessant’anni. L’Ussi ha unito subito le migliori firme sportive italiane (alcuni nomi che hanno fatto la storia del giornalismo sportivo italiano: Bruno Roghi, Leone Boccali, Martino Voghi) e, grazie anche alla lungimiranza, unita ad uno straordinario mecenatismo di Aldo Mairano, ha iniziato la propria attività proprio a Genova, a bordo della motonave Philippa in rada nel porto ligure, con il primo congresso post bellico della stampa italiana nel febbraio 1947.

E in Liguria l’Ussi è tornata dal 20 al 22 settembre 2006 per festeggiare i primi 60 anni di storia.
“L’Ussi compie sessant’anni e li dimostra felicemente tutti: per esperienza, autorevolezza, credibilità. E ha la vigoria di chi, forte della sua storia costruita con l’impegno di colleghi e dirigenti, può partire giorno per giorno con la forza giovane di chi sa che c’è ancora e sempre tanto da fare. Abbiamo festeggiato i 60 anni ancora a bordo di una nave e nello stesso mar Ligure, con condizioni di dovere di rinascita quasi simili a quelle di cui parlava Roghi. Perché lo sport italiano dopo lo scandalo del calcio e l’immediata conquista del Mondiale in Germania che hanno contrapposto le grandi forze del bene e del male, si trova effettivamente di fronte ad un domani nuovo”.

Non è stata una celebrazione banale quella dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, organizzata dal Gruppo Ligure Giornalisti Sportivi con la partecipazione di 140 giornalisti in rappresentanza del Consiglio Nazionale e di tutti i Gruppi Regionali.
Un appuntamento che il consigliere nazionale Gian Luigi Corti e il Gruppo Ligure hanno allestito al meglio.
“Abbiamo voluto riprovare a creare quel clima e quel contesto – spiega Gian Luigi Corti – per celebrare i 60 anni della nostra Unione e del nostro mestiere. Da quando ho cominciato a occuparmi dell’Ussi non ho mai dimenticato quella foto che per me è stata quasi una ossessione: il ponte della Philippa nel porto di Genova, con tutti quei colleghi prestigiosi che hanno dato all’Ussi la forza di crescere e rappresentare un sicuro punto di riferimento quale gruppo di specializzazione della Fnsi. Questi festeggiamenti valgono anche per i 60 anni del Gruppo Ligure Giornalisti Sportivi e per noi questa è stata una festa doppia”.

Il Congresso dei 60 anni dell’Ussi ha premiato anche alcuni colleghi che hanno contribuito a rendere l’Ussi sempre più importante. Tra questi Italo Soncini, l’unico vivente della Philippa, i past president Sandro Castellano, più volte apprezzato consigliere nazionale e Piero Sessarego, Cesare Rosso trentennale colonna del direttivo nazionale e Alfredo Provenzali, storica “voce” di “Tutto il Calcio minuto per minuto”.
Celebrare il passato e lavorare per la costruzione di un nuovo futuro.
I 60 anni dell’Ussi sono stati anche e soprattutto questo.

I PRESIDENTI DELL’USSI NAZIONALE DAL 1946 A OGGI

BRUNO ROGHI
LEONE BOCCALI
GIUSEPPE SABELLI FIORETTI
NINO NUTRIZIO
GIGLIO PANZA
CESARE MARCUCCI
LUIGI CHIERICI
ENRICO CRESPI
GIORGIO TOSATTI
FILIPPO GRASSIA
ANTONELLO CAPONE
LUIGI FERRAJOLO
Bibliografia essenziale
Facchinetti P., “La stampa sportiva in Italia”, Edizioni Alfa, Bologna 1966
Giustini S. e Grozio R., “Aldo Mairano. L’importanza di un ideale”, Amici Museo dello Sport, Genova 1993
Boccali L. e Voghi M., “I primi 10 anni dell’USSI”, Roma 1960
Colasante G.F., “Miti e Storie del Giornalismo Sportivo”, Roma 2013

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