Addio a Francesco Grillone, firma storica della pallanuoto

E’ scomparso Francesco Grillone, dopo una lunga malattia affrontata con dignità. “Grillo”, come veniva chiamato dai colleghi e dagli amici, avrebbe compiuto 70 anni il prossimo mese e ha dedicato gran parte della sua vita alla pallanuoto, lo sport del cuore, che seguiva da pubblicista affiancando il mestiere del cuore alla professione di bancario.

Ha collaborato con gli uffici stampa di numerose società della Liguria, ma anche il Giornale, il Secolo XIX, il Corriere Mercantile. E’ stato ideatore di Waterpoloitaly e presidente della Waterpolo Columbus Ability paralimpica.

Lo ricordiamo con uno scritto del collega Paolo Zerbini, grande conoscitore e amante della pallanuoto, amico di Francesco Grillone che a caldo lo ha voluto saluttare così…

Era il più grande casinista, che io abbia mai incontrato nel mondo genovese. Un brontolio, pesante, continuo, sprazzi clamorosi di incazzatura, sempre a criticare e ad attaccare. Non andava bene niente. Nemmeno nella Banche dove aveva lavorato,( e fatto il Sindacalista ) prima di darsi al al Giornalismo. Se ne e’ andato stanotte, finalmente in pace, Francesco Grillone, per tutti noi semplicemente Grillo. La settimana prossima avrebbe compiuto 70 anni. Troppo giovane, troppo presto. Troppo dolore.

Era un amico splendido, un compagno di lavoro generoso, un padre (la sua Camilla,  l’Archistar ) pieno di sogni. E prima c’erano la moglie Grazia, (pazienza leggendaria) e sua sorella Gabriella (allo Champagnat mi aggiornava sulla sua salute).
Grillo era diventato giornalista, ma solo di pallanuoto. Non credo abbia mai giocato, ma se ne intendeva come pochi. C’era sempre, ed ovunque. Pallanuoto sempre, diceva con Eraldo Pizzo. Ha inventato, 15 anni fa Waterpoloitaly.com primo giornale nazionale on line. Una Bibbia, comprese le sfuriate e gli attacchi. Il suo grande nemico era Barelli, presidente della Federnuoto.
La cosa piu’ bella, che gli è venuta, da quel grande cuore che aveva, l’ha realizzata nel 2018. Ha creato a Bogliasco una squadra di pallanuoto per disabili, assieme a Carola Falcone e Stefano Begni. Erano arrivati ragazzi, da tutte le parti. Il Covid aveva bloccato tutto. Ma nel 2023 la San Giorgio Pallanuoto, squadra nata dall’ex Crocera, ha ripreso l’impegno, con l’aiuto dello Sporting Quinto.
Aspettavano che tornasse, con loro, anche Grillo. Ma uno dei tanti guai fisici lo aveva invece costretto in casa e, nel dicembre scorso, in ospedale. Blocco respiratorio 20 giorni di coma, poi la ripresa, di nuovo col suo sorriso brontolone, gli occhi vispi, la testa in ebollizione. La speranza.
Mezzo genovese (brontolo) mezzo napoletano (la verve e la fantasia). A Napoli mi aveva accompagnato a comprare le cravatte del suo amico Marinella, ex pallanuotista , e portato a mangiare, nei Quartieri Spagnoli, la pasta e fagioli con dentro i muscoli. Uno spettacolo. A Grondona, in campagna, coltivava l’orto. Da giovane, gareggiava con le auto da Rally. Ma non come Navigatore, come Pilota! Quante volte, in macchina con lui gli ho gridato “piano, Grillo, vai piano! Andiamo a sbattere”.
Ora e’ salito a bordo da solo. Ha guidato da par suo, sulla lunga strada che portava in alto. Senza sbagliare una curva. Grillo, adesso non devi litigare più! Dove sei, non si fa. Ci vediamo.