Lutto nel giornalismo ligure. Addio a Stefano Porcù

Grave lutto per il giornalismo ligure. È deceduto Stefano Porcù che era stato presidente dell’Ordine dei giornalisti della Liguria e consigliere nazionale dell’Odg. Aveva 96 anni. Stefano “Nino” Porcu’, giornalista dell’Unita’, partigiano, e’ stato una figura di primo piano del giornalismo per caratura professionale, per l’alta statura morale, per l’impegno civile e sociale e per il rilevante contributo che ha dato all’attività sindacale e agli enti di categoria.

Pochi mesi fa aveva ripreso in mano il suo libro “Nonno, chi erano i partigiani?” per una nuova edizione del volume che ricorda la sua esperienza di partigiano a 18 anni con Bisagno. “Nino” era figlio di Giovanni Porcu’ , uno dei fondatori del Pci nel 1921, poi arrestato e deportato, e di Vincenzina Musso, “Tamara”, vicecomandante della brigata femminile Alice Noli. Una vita lunghissima quella di “Nino”, una grande passione per la scrittura, per il giornalismo, per lo sport e per l’Unita’ il quotidiano dove ha lavorato fin da giovanissimo.

Chi lo ha conosciuto ne ricorda la cordialità la grande sensibilità umana, la disponibilità verso i colleghi che lo hanno stimato apprezzandone il rigore e l’equilibrio del suo impegno alla guida dell’Ordine. Iscritto all’Ussi fin dagli inizi era da tempo un socio benemerito del Gruppo Ligure Giornalisti SPortivi.

Tutta l’Ussi si stringe con affetto attorno alla famiglia: la moglie Mina, il figlio Mauro e i nipoti Franco e Riccardo.