Coronavirus: addio a Paolo Micai, giornalista, videomaker, artista delle riprese Tv

E’ morto questa mattina nel reparto di malattie infettive del Policlinico San Martino, Paolo Micai, cameramen e giornalista professionista genovese di 60 anni. Micai che per Mediaset aveva seguito tutti i principali avvenimenti genovesi degli ultimi anni, era ricoverato da una quindicina di giorni a causa del coronavirus.

Nell’ultima settimana il suo quadro clinico si era ulteriormente aggravato e dopo aver indossato il casco era stato intubato. Questa mattina all’alba il suo cuore ha smesso di battere.

Micai anche videomaker e realizzatore di numerosi reportage aveva raccontano con le immagini tanti avvenimenti avvenuti a Genova dal crollo del Ponte Morandi a quello della Torre Piloti. Ultimamente aveva seguito l’emergenza coronavirus effettuando dirette da diversi ospedali.

Inviato in tutto il mondo per Mediaset, quel mestiere lo aveva da sempre sognato, fin da quando a soli 12 anni gli regalarono la prima cinepresa super8. A 17 anni entra a Telegenova come “ragazzo di bottega”, una delle prime televisioni private italiane. Poi l’esperienza a Tivuesse. Dal 1985 per Mediaset reportage, documentari in giro per il mondo. Direttore della fotografia nei collegamenti esterni, diventa giornalista professionista nel 1992. Vive in prima linea il Giro d’Italia targato Mediaset, per tre anni sul sellino di una moto inquadrando i campioni del ciclismo a pochi centimetri di distanza.

Nel 2004 entra nel team di Pianeta Mare, occupandosi per 8 anni sia delle riprese che della fotografia. La passione per il mare e le riprese si uniscono saldamente,
catturare immagini negli abissi è una nuova sfida, il relitto è la sua migliore preda.

Sempre in evoluzione, sempre a caccia di nuove tecnologie per affinare l’arte della ripresa e della fotografia. Nel 2012 partecipa al Liguria Video Contest con: “Liguria, emozioni e colori in movimento” vincendo il primo premio utilizzando il time lapse, tecnica in cui è stato uno dei primi innovatori.

Era stato in prima linea anche in questi giorni di emergenza Coronavirus effettuando dirette da diversi ospedali. «Professionista attento e scrupoloso, coraggioso, innamorato del suo lavoro, generoso e disponibile verso i colleghi, Paolo era molto stimato e apprezzato», lo ricorda l’Ordine dei giornalisti della Liguria esprimendo le proprie condoglianze.

Con commozione lo ricorda anche la collega Rosanna Piturru su Facebook: «Per 26 anni ho scelto le parole sulle tue immagini. Tu il migliore in tutto. Come collega, come amico, come persona… Oggi non riesco a trovare alcuna parola. Scendono solo lacrime mentre il cuore sembra esplodere dal dolore. Ci rivedremo lassù…»

«Oggi la televisione e l’informazione perdono uno dei suoi migliori professionisti», scrive in una nota il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ricordando Micai. «Un pensiero commosso va alla famiglia in questo momento di dolore».

Il Gruppo Ligure Giornalisti Sportivi si stringe attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore.